Sono un cantautore e cantastorie di Udine, che prova a mettere in musica ciò che vede e ciò che immagina. Scrivo in italiano, l’unica lingua in cui riesco davvero a perdermi. Racconto persone incontrate per caso, altre solo sfiorate, altre ancora inventate per necessità: illusi e disillusi, solitari, cinici, matti gentili, entusiasti veri e falsi, un vigile, una prostituta, un capotreno che piega origami per sentirsi meno solo, oltre che di me stesso, che alla fine sono anche la prostituta o il capotreno che piega origami. Le mie canzoni nascono dal viaggio nella vita e da quello che faccio dentro me stesso. L’amore lo canto come un cammino: dall’incontro alla fine, dal ricordo alla insopportabile ricerca di dimenticare, fino agli amori che non accadono mai, se non nella testa, come nella mia “Compagna di viaggio”, che poi è l’amore ideale, quello mai nato, quello immaginato, quello che alla fine, ti va bene così.