Perché faccio musica?
Cosa cerca un artista da chi ascolta?
Io mi sono spesso sentinto un leone in gabbia senza poter esprimere le mie parti, e proprio chiuso in una comunità carceraria ho scoperto la libertà completa nella musica, libertà di essere e libertà di non essere, non dover avere degli standard e dei margini da seguire e puntando a fare sempre meglio più quanto quella parte di me sarebbe potuta non piacere o non essere compresa. Faccio musica anche aggressiva utilizzando spesso la seconda persona o dando soggetti verbali per provare a diventare una cosa sola con chi ascolta come se quella minaccia parola o situazione la stia cantando io ma dicendo lui per accompagnare nel bene e nel male una posizione che si vuole prendere e che a volte non si riesce. É normale che non ci riuscirò con tutti, ho avuto ed ho una vita molto complicata, Ma così sono io, bene o male sia.