12 marzo 2024. Milano.
Qui nasce Sicilia Express.
Io e Marco, mio ex coinquilino di Torino, eravamo appena usciti dal concerto di Gazzelle al forum d’Assago.
Mentre stiamo tornando a casa ci inizia a venire qualche spunto. Io alla guida, Marco di fianco, iniziamo a scrivere qualche verso e mentre beviamo una cosa finiamo prima strofa e ritornello.
Qualcosa è cambiato da allora, ma la cosa più bella è vedere quei versi buttati giù di getto in una sera di Marzo prendere forma.
Buon ascolto ✈️
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Mi sveglio la mattina che palle un altro giorno
Cammino avanti e indietro tra cucina e soggiorno
C’ho la vestaglia aperta chiudo un bottone
Rigiro la coperta che c’ha ancora il tuo odore
Lascia stare, sono di fretta faccio tardi a lavoro
Questa vita mi sta stretta caffè cornetto al volo
Intanto ti sento ancora sul petto
Non sono più lo stesso te l’ho detto
Prendo un volo Ryanair
Per venire lì da te
La Sicilia sai cos’è
Il dolce amaro del caffè
Il dolce amaro di te
Prendo un volo Ryanair
Per venire lì da te
La Sicilia sai cos’è
Il ricordo di te
Sabato a Milano, mercato e poi divano
Torniamo sera tardi, come due amanti
Il vino e poi i Navigli, la sera e quegli sbagli
Un volo prenotato, lo sai ero ubriaco
Domenica a Milano, mal di testa, parla piano
Risveglio un po’ diverso, assonnato mi rivesto
Caffellatte e due uova, nella testa risuona
Il tuo sapore, Il tuo calore
Prendo un volo Ryanair
Per venire lì da te
La Sicilia sai cos’è
Il dolce amaro del caffè
Il dolce amaro di te
Prendo un volo Ryanair
Per venire lì da te
La Sicilia sai cos’è
Il ricordo di te
Che poi
Non volevo neanche uscire
E sai
Che mi è piaciuto da
Che mi è piaciuto da morire
Prendo un volo Ryanair
Per venire lì da te
La Sicilia sai cos’è
Il dolce amaro del caffè
Il dolce amaro di te
Prendo un volo Ryanair
Per venire lì da te
La Sicilia sai cos’è
Il ricordo di temore