Artista e autore italiano, costruisce un linguaggio musicale essenziale e narrativo, dove la voce non è performance ma presenza.
Le sue canzoni nascono come scene quotidiane: stanze, strade, notti ferme, oggetti e ricordi che diventano racconto. La scrittura è minimale, cinematica, lontana dalla forma pop tradizionale.
Il suo stile si muove tra spoken word e canto trattenuto, con arrangiamenti ridotti all’essenziale — piano, silenzi e atmosfere intime. Ogni brano è una confessione controllata, dove l’emozione non esplode ma resta sospesa.
Il progetto esplora memoria, solitudine e passaggio del tempo attraverso una narrazione diretta e visiva, più vicina al cinema interiore che alla canzone classica.
Artista e autore italiano, costruisce un linguaggio musicale essenziale e narrativo, dove la voce non è performance ma presenza.
Le sue canzoni nascono come scene quotidiane: stanze, strade, notti ferme, oggetti e ricordi che diventano racconto. La scrittura è minimale, cinematica, lontana dalla forma pop tradizionale.
Il suo stile si muove tra spoken word e canto trattenuto, con arrangiamenti ridotti all’essenziale — piano, silenzi e atmosfere intime. Ogni brano è una confessione controllata, dove l’emozione non esplode ma resta sospesa.
Il progetto esplora memoria, solitudine e passaggio del tempo attraverso una narrazione diretta e visiva, più vicina al cinema interiore che alla canzone classica.