Scrivo per dare voce all'invisibile che preme sotto la superficie della nostra realtà. Credo che la fantasia e la realtà non siano mondi separati, ma una trama continua fatta di contrasti, dove i fantasmi del passato e la poesia del presente si intrecciano.
I miei libri, i miei quadri e la mia musica nascono dall'ironia dell'Universo e dal rifiuto della banalità quotidiana, che va dal 'timbrare il cartellino' e arriva ai confini del mondo a cavallo di cammelli viola. Esploro il confine tra ciò che è tangibile e ciò che è assurdo, cercando sempre la verità che resta quando le illusioni cadono. La mia arte, la mia musica e le mie storie sono strumenti di risveglio: un invito a smettere di essere 'vassalli' del tempo altrui per diventare sovrani della propria visione."