“Dentro la mia bara” è una canzone sul silenzio dopo il rumore.
Non parla davvero di morte, ma di quel momento in cui una persona smette di combattere contro tutto: aspettative, giudizi, illusioni, ricordi che pesano più del corpo.
La “bara” diventa un simbolo.
Non una fine, ma uno spazio chiuso dove il mondo resta fuori e la verità rimane dentro. Un luogo dove il cuore può finalmente smettere di difendersi e riposare.
Il testo attraversa perdita, disillusione e memoria, ma non con rabbia. Piuttosto con una calma strana, quasi lucida. Come se ogni ferita avesse smesso di urlare.more